ASSTA

Associazione per lo Sviluppo
Scientifico e Tecnologico di Asti

Biblioteca Consorziale Astense




BROVARDI NICCOLA
Asti, 1716 - Torino, 27 marzo 1796


Brovardi, fin da giovane, dimostrò un talento elevatissimo, tanto che, "In occasione della sua laurea medica (1742) fu promosso coi termini: Medicus Brovardi discipulus non est, magister est". Egli ricoprì tutte le cattedre mediche dell’Università di Torino. Chiari ed eruditi i suoi trattati di Anatomia, di Teoretica, di Fisiologia "...in uno stile, quale in apparenza sembra piano e di facile imitazione, non potendosi nè con maggiore precisione, nè con maggiore eleganza e chiarezza scrivere quello che talvolta viene da Lui in poche linee raccolto".
Spirito eclettico, coltivò con amore la matematica e la fisica, l’eloquenza latina ed italiana, il disegno, la pittura e l’arte di incidere in rame. A tal proposito delineò e scolpì in rame una tavola anatomica sul feto umano.
Fu anche botanico, naturalista e versatissimo pure nelle dottrine teologiche, politiche, geografiche, storiche, chimiche.
Brovardi fu anche scrittore dialettale e lasciò 11 volumi in foglio sul dialetto piemontese, che parlava poetando con eleganza. Infine, seppe coltivare la poesia, tanto italiana che latina.
Ma le qualità eccelse di Brovardi appaiono nella sua professione medica dove, con infinito amore, svolse il suo lavoro per 50 anni a favore degli infermi, specialmente poveri, lasciando estesi poderi all’Ospedale della Carità di Torino.
Tra le sue opere, rammentiamo:
    "De gravitate, elasticitate ed equilibrio aeris"
    "De sanguinis circulatione in foeto natoque homine"
    "De foetus origine et incremento"
    "De seminibus exoticis caffè"
    "De partium inflammatione"
    "De sanguinis missione".


I VOLTI DELLA SCIENZA                  indice                  mostra

torna alla home page AXT. IT

www.axt.it 1998 Diffusione Immagine dimage@axt.it