attivcultedit.jpg (15773 byte) L'attività culturale ed editoriale

Attività Culturale Attività Editoriale

Dal 1998 sono state organizzate alcune attività ad integrazione dei corsi universitari.......

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Quaderni di Asti Studi Superiori Collaborazioni editoriali di Asti Studi Superiori

 

 

Quaderni di Asti Studi Superiori
 

Collana Monografie 

 





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CORPO, ATTIVITÀ FISICA E PATOLOGIA: UN PERCORSO DAL PASSATO AL PRESENTE
a cura di Margherita Micheletti
e Francesco Scalfari

Il presente volume, tramite la pubblicazione dei contributi scientifici e delle ricerche presentate in occasione del convegno "Corpo, attività fisica e patologia: un percorso dal passato al presente", vuole lasciare una traccia tangibile di una iniziativa nata dalla volontà di far confluire idee, iniziative e progetti in un momento di confronto tra competenze e persone che troppo spesso operano parallelamente e con fini comuni ma senza creare sinergie. Il convegno è stato un'occasione di studio e di incontro tra ricercatori e studiosi di diversi settori e discipline accomunati da alcuni interessi e specifiche competenze incentrate sul corpo, sull'uomo. Il titolo stesso del convegno può essere interpretato in quest'ottica di interdisciplinarità che si è dimostrata possibile e reale non solo a livello teorico in termini di interessi e definizioni, ma anche a livello delle molteplici potenzialità applicative. Lo scopo condiviso e dichiarato dai rappresentanti delle diverse discipline presenti al convegno è stato quello di partire dalla messa in comune della conoscenza e degli strumenti di indagine e interpretazione al fine di dare un fattivo contributo al miglioramento fisico e del benessere in tutte le attività di vita e di lavoro. Il convegno stesso è stato infatti occasione per rinforzare i legami e alimentare le iniziative comuni tra Polo Universitario Asti Studi Superiori, Università di Torino, Enti e Aziende locali.









UNO SGUARDO ALLE STATISTICHE ITALIANE
a cura di Franco Tassinari

I saggi riprodotti nel quaderno riprendono in forma più estesa ed approfondita alcuni interventi della conferenza-dibattito Uno sguardo alle statistiche ufficiali dall’Unità ad oggi, che ha avuto luogo ad Asti durante la XIV edizione della Scuola di Alta Formazione inferenza Statistica in Biologia e Scienze Umane. Lo scopo è stato quello di fornire, in un quadro inevitabilmente sintetico, le caratteristiche fondamentali dell’organizzazione della statistica pubblica dell’Italia in rapporto alle grandi vicende della politica dello stato unitario e di suggerire i comportamenti più idonei per evitare di incorrere in banali errori interpretativi nell’uso dei dati statistici ufficiali.

libro_gilli.jpg (25147 byte) IMPARARE LA TRADIZIONE
Risorse per lo sviluppo turistico locale

a cura di Monica Gilli e Piercarlo Grimaldi

Si è ormai diffuso l'uso del termine "economia della conoscenza" per indicare il nuovo ruolo svolto dalla conoscenza nell'economia con l'esaurirsi, nella prima metà degli anni Settanta, della cosiddetta fase "fordista" dell'economia. Questo processo di trasformazione non poteva non avere conseguenze sulla struttura che è deputata alla produzione e diffusione di conoscenza: l'Università. L'Università è oggi chiamata a far parte del sistema degli attori dello sviluppo locale. In alcuni settori questo processo di trasformazione dell'Università è più avanzato, in altri meno, come nel caso del turismo. Le ricerche presentate in questo volume si collocano pienamente nel processo di trasformazione dell'economia e dell'Università. Negli ultimi anni si è infatti sviluppato un segmento "di nicchia" del mercato turistico formato da turisti "esperti" e interessati al paesaggio, all'enogastronomia, all'arte ma anche alla cultura popolare, all'heritage, al contatto con la natura. Per la trasformazione delle risorse potenzialmente turistiche presenti sul territorio in un vero e proprio prodotto turistico fruibile sono dunque utili analisi come quelle presentate nel volume. Le riflessioni sviluppate nel volume sono collegate all'attività del Centro di Studio e Ricerche sullo Sviluppo Locale, recentemente costituito dal Dipartimento di Ricerca Sociale dell'Università degli Studi del Piemonte Orientale e dal Polo Universitario Asti Studi Superiori.

Monica Gilli insegna Sociologia del turismo e Marketing del turismo culturale presso la Facoltà di Scienze Politiche dell'Università degli Studi del Piemonte Orientale.

Percarlo Grimaldi professore ordinario di Antropologia culturale presso la Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi del Piemonte Orientale.

 

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BAYESIAN INFERENCE FOR DIAGNOSING SEX AND AGE-AT-DEATH IN SKELETAL REMAINS

a cura di M. Di Bacco - P. Frederic - F. Scalfari

This book is a collection of papers on the diagnosis of age at-death and sex in skeletal remains according to the Bayesian paradigm. Our papers are the result of the research project "Valutazione statistica dei metodi di determinazione del sesso e dell'età alla morte nei resti scheletrici" jointly funded by the Soprintendenza ai Beni Archeologici della Toscana and Alma Mater Studiorum Università di Bologna.

Mario Di Bacco Università degli Studi di Bologna

Patrizio Frederic Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia

Francesco Scalfari Polo Universitario Asti Studi Superiori

 

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IL GIORNALISMO IN VENTI LEZIONI


Robert de Jouvenel
a cura di Emanuele Bruzzone
Postfazione di Paolo Murialdi

Originale saggio breve sul giornalismo visto dal di dentro, Il giornalismo in venti lezioni (1920) si presenta, per l'analisi anticipatrice del "Quarto Potere" e la brillantezza di scrittura, anche come eccellente materiale didattico valido per il nostro presente. Robert de Jouvenel (1882-1924), grande giornalista politico francese, vi trasfonde, con disincantato e passione, la sua esperienza di osservatore partecipante del mondo della carta stampata, indagandone quotidianità e aspirazioni, difetti e pregi, routines e potenzialità. Il testo, nel suo agile formato di lezioni di sequenza, combina felicemente intenzionalità formativa e qualità di contenuti. Con, al centro, sempre il mestiere di giornalista di cui l'autore vuole comunicare al lettore, come ai giovani che vi aspirano, l'essenza, l'esprit che lo anima o che dovrebbe animalro….Ieri come oggi.

Emanuele Bruzzone, sociologo, è ricercatore presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università di Torino, dove insegna nella Facoltà di Scienze Politiche. Di R. de Jouvenel ha già curato, per il Segnalibro di Torino, l'edizione italiana di due importanti opere: La repubblica dei compari (1995) e Feu l'Etat. Lo Stato che declina (1998).

Paolo Murialdi, giornalista e studioso di storia del giornalismo, disciplina che ha contribuito a far sviluppare in Italia insegnandola in diverse Università, tra cui Torino, dove è stato docente in seminari specialistici e nei Corsi di Laurea in Scienze della Comunicazione. Tra i suoi libri ricordiamo: Come si legge un giornale (Laterza, 1975); Maledetti "Professori". Diario di un anno alla Rai (Rizzoli, 1994) e Storia del giornalismo italiano (Il Mulino, 1996). Nel 1976 ha fondato la rivista "Problemi dell'Informazione". Nel 1999 ha ricevuto il Premio giornalistico alla carriera "Asti Provincia d'Europa".

Quaderno n.2 Dicembre 2003

 

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LA BELLEZZA INUTILE
Microaree rurali fra visione e progetto

Dario Rei

Il saggio ripercorre un’esperienza biografica di passaggio: fra "cittadinità" e "nuova realtà", fra Torino e una comunità collinare del Nord Ovest Astigiano. Questa microarea rurale, analizzata a partire dai dati oggettivi di territorio, viene interpretata nella qualità del suo paesaggio scenico e culturale e nei valori che la caratterizzano.
Dal caso locale si apre la riflessione intorno ai termini di uno sviluppo appropriato. Uno sviluppo, che parte dal riconoscimento dei valori territoriali autentici, comporta di porre la bellezza stessa dei luoghi come base di identità, e cuore simbolico dell’operosità che in essi si dispiega. Cultura e riflessività sono risorse necessarie agli attori locali per una visione coerente del mutamento possibile.

Dario Rei svolge attività di ricerca nel Dipartimento di scienze sociali dell’Università di Torino. E’ docente di politica sociale nella Facoltà di Scienze Politiche della stessa Università. Ha insegnato presso l’università del Piemonte Orientale. Risiede ad Albugnano, estremo nord-ovest della provincia di Asti.
Appartiene al Comitato del Frutteto della Canonica de Vezzolano.

Quaderno n.1 Marzo 2003

 

Inizio
    

Collaborazioni editoriali di Asti Studi Superiori

 

IL MODELLO AZIENDALE “AGENZIA LOCALE DI SVILUPPO”
L’analisi della realtà italiana di Maurizio Cisi e Fabio Sansalvadore Giappichelli Editore, Torino, 2009

 Il volume è frutto di una ricerca realizzata da Maurizio Cisi e Fabio Sansalvadore della Facoltà di Economia di Torino, docenti presso il Polo Universitario di Asti, con il contributo della Fondazione della Cassa di Risparmio di Asti e dal Consorzio Asti Studi Superiori. La ricerca si propone la definizione della caratteristiche della tipologia aziendale riconducibile all’esercizio delle agenzie di sviluppo territoriale. L’obiettivo è stata la determinazione dei meccanismi operativi e gestionali caratterizzanti una forma di azienda “atipica”, non inquadrabile nei tradizionali schemi di analisi economico aziendale. La ricerca si propone di analizzare i driver della nascita, dello sviluppo e dell’attività realizzata dalle agenzie di sviluppo territoriale. La cooperazione tra gli enti locali e le imprese private spesso è determinate per accompagnare allo sviluppo territoriale opportunità economiche. Nella collaborazione tra queste due realtà c'è quindi la possibilità di creare opportunità di lavoro e di sviluppo economico, sfruttando le potenzialità di territori inutilizzati anche se numerosi sono i problemi di comunicazione o cattiva informazione che ostacolano il crearsi di questo circolo virtuoso. La ricerca ha dato particolare spazio ai meccanismi di governance – intesi come le modalità attraverso cui gli impulsi di carattere pubblico arrivano alla struttura organizzativa attraverso il sistema istituzionale-giuridico adottato – e ai caratteri dei tipici sistemi manageriali di controllo e di verifica dei risultati alla luce della considerazione che questi ultimi sono esprimibili solo parzialmente tramite il metro economico finanziario. Si ritiene che i risultati del progetto possono avere un impatto estremamente importante nell’orientare le strategie di gestione delle risorse pubbliche Astigiane nella direzione della costituzione di uno o più soggetti qualificabili come Agenzie di sviluppo territoriale con compiti di razionalizzazione, di guida e di indirizzo verso lo sviluppo delle risorse culturali, sociali ed territoriali.

 

libro_solaro.jpg (26689 byte) TRA EQUILIBRI E COMPROMESSI
2008
Valentina Grosso Goncalves, Paola Lazzarin, Claudia Solaro

Le donne si presentano nella società contemporanea come un collettivo sociale dinamico e protagoniste del cambiamento: da un lato assumono una molteplicità di ruoli nel corso della vita, dall'altra si trovano a dover ricercare soluzioni personali ai problemi della conciliazione attraverso equilibri compromessi.
Ai cambiamenti dei modelli culturali femminili non corrispondono, infatti, pari opportunità di vita e le disuguaglianze permangono; la differenza di genere, come risorsa da valorizzare quale contributo allo sviluppo sociale, spesso non è pienamente riconosciuto. Il fatto che pratiche discriminatorie continuino a persistere evidenzia l'asimmetria tra i generi che caratterizza attualmente la vita pubblica e privata.
il volume ripercorre alcune prospettive teoriche che consentono di indagare i concetti di uguaglianza differenze in relazione al genere: gli studi sociologici mettere in luce la costruzione socioculturale del concetto di genere, ma anche la necessità di rivalutare le peculiarità dell'essere donne significato delle pari opportunità, definite a livello legislativo ma non ancora pienamente realizzate.
Vengano inoltre presentati i risultati di una ricerca empirica, svolta nel contesto della Provincia di Asti e promosso da Confcooperative Asti, nella quale sono state indagate le sfide che le donne si ritrovano ad affrontare, le difficoltà e le soddisfazioni derivanti da lavoro (nella cooperazione e non), ricostruendo i percorsi in cui è possibile ricomporre, conciliare e mediare tra attività lavorativa, mondo degli affari e vita quotidiana.

 

LA PRODUZIONE DI CONSERVE NELLE AZIENDE AGRICOLE.
2007
A. Acquati, A. Caudana, E. Gasverde, M. Bortot e C. Raschio

L'idea di realizzare una guida tecnico-pratica sulla produzione di conserve nelle realtà agricole medio - piccole è nata, ad opera della Federazione Prov.le Coldiretti di Asti e grazie al contributo della Camera di Commercio di Asti, in seguito al crescente interesse, dimostrato in più occasioni dalle aziende agricole della nostra provincia, per un settore tanto interessante quanto in crescita, che in tante realtà territoriali già da anni costituisce a pieno titolo un aspetto vitale dell'economia agricola.
Le realtà produttive agricole che operano in tal senso, e che si sviluppano dalla volontà di riscoperta e di valorizzazione dei prodotti tipici e dunque nel solco delle tradizioni agroalimentari locali, sono caratterizzate, nell'astigiano come d'altronde in buona parte d'Italia, da elementi salienti quali la conduzione quasi sempre famigliare, l'uso di materie prime di produzione aziendale, volumi di prodotto trasformato ridotti e stagionali, vendita del prodotto finito sovente diretta, in azienda, oppure presso mercati rionali, fiere e banchetti. Il progetto della guida nasce in questo contesto, dall'esigenza di rispondere alle tante richieste di chiarimenti e di approfondimento sia negli aspetti burocratici che in quelli specificamente tecnici, ove maggiormente è sentita la necessità, da parte delle aziende, di approfondimento. Da subito però, ci si pone come obiettivo la realizzazione di uno strumento utile non solo per le aziende agricole ma anche per i tecnici preposti al controllo a vario livello, quali le ASL che tanta parte hanno nello sviluppo e nel controllo della specifica realtà, e comunque per tutti i diversi soggetti che a vario titolo s'inseriscono nella filiera agroalimentare specifica.
A tale scopo, al progetto hanno partecipato, oltre alla Coldiretti di Asti,  e il Corso di Laurea in Tecnologie Alimentari per la Ristorazione della Facoltà di Agraria - Università degli Studi di Torino, il Polo Universitario Astense - Asti Studi Superiori, il Centro Studi per lo Sviluppo Rurale della Collina dell'Università di Torino e il Dipartimento di Prevenzione dell'ASL 19 di Asti. Ogni Ente, ciascuno con le proprie competenze, si è adoperato al fine di realizzare uno strumento quanto più completo possibile, che segua la realtà agricola conserviera dalla sua nascita, dalle necessarie pratiche di autorizzazioni sanitarie previste all'etichettatura finale del prodotto, passando attraverso gli aspetti igienico-sanitari e di tecnologia alimentare. Il risultato di tanto lavoro è la presente guida, che si auspica possa risultare utile e di facile consultazione sia a quanti già lavorano nello specifico settore sia a quanti intendono a vario titolo avvicinarvisi.

 

libro_ATpassa.jpg (40749 byte) ASTI FA GOLA ... PASSAPAROLA
Cultura, eventi, turismo a partire dal Palio di Asti e dalla Fiera del Tartufo-Cucina &Cantina.
2007

Le pagine che seguono sono il frutto della ricerca commissionata dall'Amministrazione Comunale all'Università del Piemonte Orientale per testare le potenzialità turistiche della Città. Non abbiamo mai pensato che il turismo, da solo, potesse sostituire le attività industriali, ma siamo certi che può rappresentare un'interessante sbocco economico per la Città. Come? Innanzitutto conoscendo a fondo il proprio mercato di riferimento, il turista tipo, valutandone attese e gusti, indagandone esigenze, preferenze e grado di soddisfazione. Così grazie alla professionalità dell'équipe di esperti guidati dal Prof. Enrico Ercole disponiamo oggi di uno studio scientifico, assolutamente affidabile, che mettiamo a disposizione di tutti: non soltanto degli studenti che via via si stanno formando alle discipline turistiche, ma anche di tutti coloro che nel settore già lavorano, come ristoratori, albergatori, agenti di viaggio, guide turistiche che desiderano approfondire le loro conoscenze. Ancora una volta l'Amministrazione Comunale con serietà e attenzione cerca la collaborazione concreta dell'Università per far tesoro delle professionalità locali, creando un dossier di indubbio valore che aiuta ad indirizzare correttamente gli investimenti pubblici. Dunque buona lettura e soprattutto buon lavoro a tutti coloro che, anche grazie a queste pagine, vorranno scommettere su "Asti Città Turistica".

 

libro_reflui.jpg (29204 byte) I REFLUI ENOLOGICI: REALTA' E PROSPETTIVE PER IL TRATTAMENTO NELLA PROVINCIA DI ASTI
2005
A. Caudana

Il comparto vitivinicolo in provincia di Asti, è di assoluta rilevanza. La superficie vitata è di oltre 16 mila ettari in produzione, le aziende che vinificano sono oltre 1250 e gli ettolitri di vino lavorati sfiorano il milione ogni anno. In questo contesto l'attenzione che gli enti pubblici, ad ogni livello, rivolgono al mondo della produzione, della lavorazione e della commercializzazione del vino, è di basilare importanza. Da qualche tempo, sia per la maggior sensibilità che si è sviluppata in ambito ambientale, sia per l'attenzione che le pubbliche amministrazioni rivolgono ai temi ecologici, la Provincia di Asti guarda con crescente interesse a tutto ciò che può favorire una migliore gestione dei processi produttivi, ai fini di un miglior rispetto dell'ambiente. Per questi motivi la Provincia di Asti, avvalendosi della collaborazione dell'Università di Torino, Facoltà di Agraria ha promosso la realizzazione di questo studio che ha l'obbiettivo di individuare le procedure utili per ridurre l'inquinamento derivante dai reflui enologici e per favorire, ove possibile, il riutilizzo in agricoltura. Il nostro augurio è che questo lavoro possa costituire la base di partenza sulla quale sviluppare nuove sperimentazioni, per raggiungere l'obbiettivo della gestione integrata di tutti i processi enologici e per far si che le attività produttive possano restituire alla natura elementi non inquinanti e utili per l'ambiante. Siamo inoltre certi che gli studiosi, i tecnici, gli imprenditori e tutti coloro che hanno a cuore le sorti della natura, potranno trarre da questo manuale indicazioni interessanti da divulgare agli addetti ai lavori e da far conoscere ai cittadini - consumatori, per far meglio comprendere l'impegno delle istituzioni e del mondo produttivo nel campo della difesa e della valorizzazione e dell'ambiente.

 

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APPLIED BAYESIAN STATISTICAL STUDIES IN BIOLOGY AND MEDICINE

a cura di M. Di Bacco, G. D’Amore, F. Scalfari

Applied Bayesian Statistical Studies in Biology and Medicine presents the result of biological and medical research with the statistical methods used to obtain them. Nowadays, the fields of biology and experimental medicine rely on techniques for the processing of experimental data and for the evaluation of hypotheses. Thus, it is increasingly necessary to stimulate awareness of the importance, variety and flexibility of statistical techniques (and of the possible traps that they can hide) by using real data in concrete situations drawn from research activity, instead of hypothetical examples. The approaches taken to deal with the various topics in the book may seem disparate, and the heterogeneity is quite apparent. Nevertheless, even though the authors talk about marine biology, physical anthropology, social medicine, population genetics, et cetera, many of the procedures can be traced back to the sama fundamental and very common techniques, (i.e., diagnosis and classification, clinical trial, Monte Carlo methods). The book opens with a critical discussion of the relationships between statisticians and researchers written by Professor D.V. Lindley. This volume can serve as a guide for young biologists and physicians who wish to become familiar most modern tools of statistical inference (for example non -parametric discriminant analysis, hierarchical models and related computational techniques).

Audience: Applied Bayesian Statistical Studies in Biology and Medicine is suitable for researchers, teachers and in applied statistics, medicine, genetics, biology, ethology and physical antropology.

Kluwer Academic Publischers - Boston\Dordrecht\London 2004

 

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LE SCIENZE DELL’EVOLUZIONE
9° Incontro Italiano di Biologia Evoluzionistica
Asti, 15-17 febbraio 2001

Il fascicolo contiene i riassunti delle relazioni svolte in occasione del 9° Incontro di Studi del Gruppo Italiano di Biologia Evoluzionistica che si è svolto ad Asti dal 15 al 17 febbraio 2001, ospitato presso il Polo Universitario Asti Studi Superiori con la collaborazione dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Napoli, Università degli Studi di Torino, Fondazione Cassa di Risparmio di Asti.

Gli interventi presentati al convegno sono dedicati da un lato a comporre un vero e proprio stato dell’arte dell’evoluzionismo ai giorni nostri e dall’altro a delineare le molteplici problematiche cui è approdata la biologia evoluzionistica negli ultimi tempi.

 

 

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IL FUTURO DELLA BIOSFERA: UNA SFIDA PER LA BIOLOGIA EVOLUTIVA
10° Incontro Italiano di Biologia Evoluzionistica
Pisa, 26-28 febbraio 2002

Il fascicolo contiene i riassunti delle relazioni svolte in occasione del 10° Incontro di Studi del Gruppo Italiano di Biologia Evoluzionistica che si è svolto a Pisa dal 26 al 28 febbraio 2002, ospitato presso la prestigiosissima Domus Galilaeana, con la collaborazione del Centro Interdisciplinare per lo Studio dei Sistemi Complessi dell’Università degli Studi di Pisa e del Polo Universitario Asti Studi Superiori.
L’incontro è un’importante momento di dialogo e confronto tra gli studiosi che si dedicano ad una delle discipline più affascinanti ed importanti non solo della scienza, in particolare, ma della cultura, in generale, per cui si vuole configurare come un utile strumento per la crescita e la diffusione della cultura scientifica e tecnologica, in particolare, dedicando molta attenzione ai temi della biologia e dell’evoluzione.

 

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